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Matrimonio in Abruzzo
Fate scorta di ossigeno, perché questa storia vi porterà a vivere emozioni ad alta quota. Precisamente a 1400 metri di altezza, in cima al Gran Sasso nel cuore dell’Abruzzo. Il fotoreportage di matrimonio di Greta e Michele è un racconto di romanticismo, avventura e bellezza. È un’autentica storia d’amore che è rimasta scolpita dentro di […]

Fate scorta di ossigeno, perché questa storia vi porterà a vivere emozioni ad alta quota. Precisamente a 1400 metri di altezza, in cima al Gran Sasso nel cuore dell’Abruzzo. Il fotoreportage di matrimonio di Greta e Michele è un racconto di romanticismo, avventura e bellezza.

È un’autentica storia d’amore che è rimasta scolpita dentro di me, sia perché parla la lingua della mia amata terra, sia perché da questa unione è nata una famiglia. Infatti, poco tempo fa Greta e Michele sono diventati “mamma e papà”.

Auguri ragazzi, anche io sono un genitore e vi assicuro che non c’è gioia più grande”.

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Tornando a questo wedding reportage vorrei iniziare da una passione in comune dei due: la montagna. Il fil rouge di questa storia è la natura in tutta la sua bellezza. Ad un passo dal sogno. “Sky dream love”, tra le nuvole e il cielo.

In una terra ricca di storia e leggenda, dove ogni attimo è vissuto intensamente lontano dalla frenesia della modernità. Perché se ci pensate l’Abruzzo è intriso di tempo. È un luogo che lentamente si spoglia del proprio passato, che custodisce una storia secolare scolpita nelle dure rocce del Gran Sasso.

Il borgo medievale di Santo Stefano di Sessanio

La wedding location scelta da Greta e Michele è stata Santo Stefano di Sessanio – Castello di Rocca Calascio. Per quel giorno non sarei dovuto essere solo un fotografo di matrimonio, ma diventare quasi un escursionista tra sentieri e ripide salite.

Mi preparai all’impresa con un lungo respiro. L’aria era fresca e rilassante sulla collina di Santo Stefano. Un borgo medievale davvero unico in Italia; le case e le strade sembravano non essere state scalfite dal trascorrere dei secoli. Il bianco della pietra calcarea dominava lo scenario.

Tra scalinate, stradine e selciati, arrivammo nell’antica Chiesa di S. Maria in Ruvo (XIII secolo) per le prime foto di matrimonio. In quel posto si sarebbe svolta la cerimonia nuziale.

La scalata verso Rocca Calascio

Dopo alcuni scatti, Greta si avvicinò per ricordarmi che la nostra arrampicata era ancora all’inizio: “Sarebbe bellissimo qualche scatto sulla vetta”. Ero pronto (o forse no!?) a iniziare questa lunga camminata e a immortalare nel mio wedding photoreportage queste due anime romantiche e avventurose nel cuore della montagna.

La salita fu dura, ma – si sa – più si sale, più il panorama è fantastico. Rimasi letteralmente senza fiato (e non solo per la salita). Lo scenario era pazzesco. La fortezza di Rocca Calascio (1461 metri di altitudine) dominava l’intero panorama. Un antico guardiano fatto di pietra incastonato sulla cima.

Ad un passo dall’infinito mi sembrava di essere in cielo. Greta e Michele erano mano nella mano, pronti a dirsi di si tra le nuvole. Una scena da film fantasy. Le nuvole coprivano i loro sguardi, il vento era l’unico rumore.

Difficilmente ho visto qualcosa di tanto suggestivo: ecco alcuni scatti di questo fotoreportage di matrimonio.

 

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